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Maria Nicoletta Ferrari "... Figlia devota della
Natura ha iniziato ad esprimersi precocemente allorché, fra i banchi delle
scuole Elementari, si dilettava a comporre piacevoli disegni a pastello,
soprattutto coloratissìmi pupazzetti, che esaltano la sua vivace fantasia
creativa. Successivamente si è impegnata nel campo della tempera lasciando
intravedere quegli embrioni estetici deputati a convertire in pulsante
emozione, le intense tinteggiature impressioniste In età più matura, ha frequentato con profitto il rinomato Liceo
Classico "Visconti" di Roma e, sotto l'abile guida del padre,
anch'egli apprezzato pittore e valente fotografo, ha intrapreso l'esaltante
itinerario della pittura ad olio, coltivando nel contempo e con risultati di
rilievo, le alterne e complementari sperimentazioni dedicate alla ceramica.
Sono stati gli anni degli innamoramenti culturali per i "Maestri"
del passato quali Raffaello, Tiziano e Leonardo, sino a giungere all'attenta
lettura degli impressionisti Monet, Renoir e Fattori. Le luci di Rembrant e
del Caravaggio, la suadenza del colore e soprattutto gli aspetti del
paesaggio, della flora e della fauna, hanno accresciuto nel suo animo un
vivace fervore intimista. Si sono cosi susseguiti assunti ricolmi di atmosfere che
esaltano i migliori aspetti iconografici del verismo mediterraneo, opere
caratterizzate da una fedele cronaca coloristica sorretta e motivata da un
senso romantico di pace infinita. Ciò che maggiormente colpisce fra la vasta
partitura artistica della pittrice, è, comunque, come Ella riesca a
congiungere felicemente sintesi estetica, forma e contenuto. Donde l'effetto
tonale, mai forzato, sortisce atmosfere atemporali, che soffondono la fragranza
di storie antiche, dolcemente corteggiate dalla nostra memoria. Pertanto le sconfinate ed impenetrabili marine aprono il sipario
su sogni visivi che esaltano la possanza della Natura, laddove lo spumeggiar
dell'onda lambisce la coltre aurea della spiaggia, carezzata dall'azzurro
terso del ciclo, mentre le caratteristiche vedute delle radure silvane e le
affascinanti nature morte o floreali (papaveri, ortensie e sopratutto rose)
costituiscono silenti ovazioni al Creato. Una pittura, quindi, solare, capace
di far esplodere tutta quanta la sinfonia del colore, laddove paesaggio,
leggibilità, palingenesi ed estro creativo si elevano a poesia
crepuscolare." (Aldo Albani) ..."Alleanza", "Ave Maria", "Maria
Regina", sono dipinti che manifestano una vasta intensità spirituale.
Felici intuizioni danno sviluppo ad una autentica creatività sì da
impreziosire le stesse opere, (Francesco Esposito - GAZZE' di Venaria, Rivoli
e dintorni - 6.12.2000) .."La
novità di questo allestimento, .... è la scelta di selezionare gli artisti,
concedere loro la possibilità di farsi conoscere esponendo più pezzi. Emerge
così l'arte figurativa, solare, con chiari richiami alla pittura romantico e
mediterranea di Maria Nicoletta Ferrari" (Sabrina Passerella IL CORRIERE
Rivoli Collocati e Grugliasco - 4.10.2001) "Esplosioni
di colori caldi e luminosi, seducenti vibrazioni dell'anima dinanzi
fantasmagorico paesaggio della natura, emozioni delicatissime provate al
mormorio La sua estrema sensibilità la sua fervida fantasia, la sua
ricchezza spirituale e la bontà dei suo animo brillano attraverso le cromie
dì una personalissima tavolozza, molto mossa e variegata. I turbamenti dello spirito, la partecipazione emotiva,
sincere, appassionate a tutto quanto si svolge o si manifesta intorno a lei,
creano delle atmosfere vagamente neoromantiche che impreziosiscono ancor più
le pregevoli opere di MARIA NICOLETTA FERRARI E proprio l'impetuoso movimento delle acque marine e
l'ondeggiare degli alberi nei campi sterminati sono la più chiara
testimonianza dei suo forte sentire di vago sapore romantico, di aspirazioni
cullate nel proprio "io", sempre più teso al superamento della
fatuità e della banalità dell'esperienza quotidiana, in una società sempre
più alienata e dimentica dei veri valori della vita. MARIA, NICOLETTA FERRARI possiede notevoli capacità
tecniche e pittoriche Ha un'eccellente
padronanza della scala cromatica. Le vellutate, delicate ed ovattate
trasparenze sapientemente ottenute confermano l'elevato spessore artistico
delle sue opere, come pure è degna di nota la sua ricerca continua di sempre
nuovi moduli espressivi. In ciascuna sua opera molto curato risulta lo studio della
prospettiva che ricopre importanza rilevante nella determinazione delle
distanze tra gli oggetti dipinti nelle diverse scansioni dei piani. Il gioco delle luci e delle ombre è stupendo; la
pennellata è morbida e lieve come il segno e in alcune sue opere possiamo
cogliere delle valenze post‑impressionistiche soprattutto in presenza
di dolcissime variazioni della luce. A mio giudizio MARIA NICOLETTA FERRARI merita i più
lusinghieri consensi da parte dei pubblico e della critica per la sua
squisita nobiltà d'animo di donna e di artista del terzo millennio Antonio
Marmo, l. 11.2002) Galleria |